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Conservatorio di Lecce: Concerto di Inaugurazione AA 2014-2015

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Conservatorio di Lecce: Concerto di Inaugurazione AA 2014-2015

Con un grandioso concerto inaugurale del nuovo anno accademico, sulle straordinarie note del Requiem di Mozart, dedicato alle vittime di tutti i conflitti, ricorrendo nel 2015 il centenario della Grande Guerra, è ripartito, con rinnovato entusiasmo, la lunga serie di appuntamenti culturali promossi dal Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. Sull’onda dei consensi dello scorso anno, la stagione dei concerti, che si snoderà da novembre a giugno dell’anno a venire, in sedici appuntamenti, intende creare una forte connessione con la città e il territorio e diventare appuntamento stabile e di sicuro successo. Sfoggiando il prodotto di un’offerta formativa di alto livello, il ricco e vario cartellone del Conservatorio offrirà al pubblico un prodotto di cultura musicale d’eccellenza, punto d’arrivo e sintesi perfetta del lavoro di ricerca, di didattica e di produzione artistica quotidianamente svolto dalle sue professionalità con serietà e impegno.

Il concerto si è tenuto al Teatro Politeama Greco di Lecce sabato 22 novembre 2014, nella festività di Santa Cecilia, patrona della musica e dei musicisti.
In programma la grandiosa Messa di Requiem in re minore K 626 (1791) di W. A. Mozart, incompiuto testamento del genio di Salisburgo, di una bellezza che non ha eguali nella storia della musica: la sacralità e l’angoscia della dipartita umana magistralmente affidate alle note poderose e terribili del Dies irae, a quelle misteriose e arcane del Lacrimosa accompagnate da cori gravi che riecheggiano quali lamenti. Scandendo il ritmo dell’addio e facendosi inno alla morte, il Requiem di Mozart trasporta in una fluttuante ed estatica atmosfera di magnificenza e inquietudine che commuove e suscita ammirazione nei confronti del suo autore, come nelle parole di Kierkegaard: «Mozart immortale! A te devo tutto, è per te che ho perso il senno, che il mio spirito è stato colpito da meraviglia ed è stato scosso nelle sue profondità; devo a te se non ho trascorso la vita senza che nulla fosse capace di scuotermi».

Sul palco il soprano SILVIA SUSAN ROSATO FRANCHINI, il mezzosoprano GABRIELLA SBORGI, il tenore CATALDO CAPUTO e il baritono GIUSEPPE NAVIGLIO, affiancati dal CORO LIRICO DI LECCE, dal CORO DEL CONSERVATORIO TITO SCHIPA, rispettivamente diretti dai maestri del coro EMANUELA DI PIETRO e FRANCESCO MUOLO, e sostenuti dall’ORCHESTRA SINFONICA DEL CONSERVATORIO DI LECCE diretta dal M° MICHELE NITTI.

La serata è stata impreziosita dalla cerimonia di consegna del Premio “Orfeo d’oro” alla carriera, una statuetta in bronzo creata per l’occasione dallo scultore Antonio Miglietta dell’Accademia di Belle Arti di Lecce. Per quest’anno il premio è stato assegnato dal Consiglio Accademico del Conservatorio a IVAN FEDELE, eccellenza del territorio che si è distinta, in Italia e nel mondo, per l’alto valore artistico raggiunto. Con l’orgoglio dei conterranei, un sentito riconoscimento al talento e al merito che si è inteso conferire al fulgido esempio per le nuove generazioni di musicisti.

La progettazione grafica dell’evento è stata curata dai Prof.ri Nunzio Fiore e Silvia Papucci dell’Accademia delle Belle Arti e realizzata dall’allieva Miriana Pino.

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