Arriva un’importante novità per l’edizione 2014 de “La Notte della Taranta”. Quest’anno, il festival itinerante sarà arricchito da 18 “progetti speciali”. Nel Salento, giungeranno musicisti, noti nel panorama internazionale dalla Mongolia, dalla Turchia, dall’India. Ci saranno artisti noti nel panorama internazionale del calibro di Hevia, di Nour Eddine e Nassouli El Mehdi con il suo repertorio di musica gnawa . Mongolia e Transmongolia presenti all’appello rispettivamente con  Bukhu e Hosoo; dalla Turchia arriverà Burhan Ocal,  la musica indiana invece sarà rappresentata dai Kissmet. Non mancheranno prestigiosi artisti del panorama nazionale come Enzo Avitabile, Peppe Servillo, Tony Esposito. Ad interpretare la tradizione partenopea anche gli Accordone.Dalla Sardegna, arriveranno Elena Ledda, Mauro Palmas. Ed ancora prestigiosi ospiti sul palco dell’itinerante come Brizio Montinaro,  e la jazzista Rita Marcotulli. TornaAmbrogio Sparagna, già maestro concertatore de “La Notte della Taranta”. Tra gli ospiti anche Alfio Antico, Rosapaeda e Daniele Durante con Riccardo Tesi.

Da quest’anno la “La Notte della Taranta” è tra le eccellenze sostenute dal Progetto Strategico I.C.E., Innovation, Culture and Creativity for a new Economy, (in allegato una breve scheda descrittiva), con Lead Partner la Regione Puglia–Servizio Turismo e partner Teatro Pubblico Pugliese, Apulia Film Commission, più sei partner greci

“Il festival itinerante non rappresenta più una semplice appendice del Concertone finale di Melpignano, ma diventa  a tutti gli effetti un importante  laboratorio di idee grazie a  progetti che coinvolgono artisti salentini e musicisti del panorama nazionale ed internazionale. , dichiarano Sandro Cappelletto e Sergio Torsello, direttori artistici de “La Notte della Taranta 2014”.

“Contribuire alla buona riuscita del progetto ci rende particolarmente soddisfatti, poiché La Notte della Taranta rappresenta un evento di grandissima importanza non solo sotto il profilo culturale, ma anche perché è in grado di incidere  notevolmente sul flusso turistico in Puglia.”, afferma il presidente del Teatro Pubblico Pugliese Carmelo Grassi.