Una serata di risate con gag, trovate, monologhi e cabaret. Si ride di gusto sabato 25 gennaio al Teatro “Il Ducale” di Cavallino con Pino Campagna e il suo spettacolo «Si è rotta la pleistescion», inserito nel cartellone della Stagione teatrale 2013/2014 siglata dall’Amministrazione Comunale di Cavallino in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

Scritto in collaborazione con Marco Del Conte e tratto dal libro I figli non crescono più del sociologo Paolo Crepet, «Si è rotta la pleistescion» offre una valanga di risate con un artista che ritorna sul palcoscenico dei teatri italiani dopo una ricca tournèe della scorsa stagione teatrale.

L’attore foggiano racconta, in chiave comica, la realtà postmoderna, mettendo a confronto l’infanzia di vent’anni fa, fatta di genuinità e innocenza dove per divertirsi bastava un pallone e la merenda pomeridiana che era a base di pane e pomodoro, con quella attuale più artefatta e fondata su legami virtuali. Ma si narrano anche i rapporti confusi e difficili dei genitori moderni con i nuovi figli di questa strana epoca virtuale, scontro perenne di generazioni, ma vista con gli occhi di ieri e di oggi, tante risate per una rappresentazione della nostra realtà quotidiana, per ridere insieme della vita di tutti i giorni.

Pino Campagna inizia a vent’anni la sua carriera di artista poliedrico, esuberante, creativo, a tratti geniale. Debutta su Rai Due in «D.O.C.» nel 1988, inanellando il suo primo successo televisivo a «Gran premio», 1990, su Rai Uno con Pippo Baudo. Si afferma al grande pubblico con le edizioni del 1993 de «La sai l’ultima» prima di approdare a Zelig e Zelig circus con il personaggio del «Papy ultras». Mitici i suoi tormentoni «Papy, ci sei? ce la fai? Sei connesso?» e «U telefono squill!», diventato una suoneria molto gettonata per tutti gli amanti della telefonia.

Ingresso 20 euro, ridotto 16 euro. Infotel: 0832/611208 – 331/6393549.