Trovo preoccupante e paradossale quello che ho visto poco fa. Il consigliere prov. Siciliano, attraverso un video messaggio postato su vari portali social, divulga con una tale semplicità sue conoscenze nell’iter interno del palazzo comunale di Nardò, che trovo a dir poco scandalose“.  Così, commenta il cons. prov Mino Frasca un video messaggio che il suo collega in questi giorni ha registrato ed ha postato su diverse testate on line e su youtube.

Il consigliere Siciliano” continua Frascafa delle accuse chiare ed inequivocabili. Egli afferma che i dirigenti comunali decidono in autonomia, facendo poi pressioni sugli amministratori politici, a chi assegnare incarichi comunali, scelte che vengono effettuate in base a personali conoscenze e non a caratteristiche professionali, nè seguendo alcuna pubblica consultazione. Il consigliere Siciliano specifica inoltre che egli è a conoscenza da tempo  di questo iter e che le sue informazioni provengono da voci attendibili “dei corridoi comunali”. Prendendo atto di queste informazioni, trovo doveroso da parte mia, nel rispetto del ruolo che ho scelto di ricoprire e dei cittadini che rappresento, invitare il Sindaco Risi a verificare quanto attendibili siano le dichiarazioni del consigliere Siciliano e prendere le dovute decisioni in merito. In un momento già così teso per il Nostro Paese, non è giusto lanciare in aria accuse di questa gravità e acuire nei cittadini il clima di sospetto ed angoscia. Non è giusto accollare ai cittadini ulteriori paure. Se anomalie si sono verificate è un nostro dovere verificarle e denunciarle. Proprio per questo al contempo, invito il Consigliere Siciliano, laddove fosse tutto reale ciò che divulga, di non fermarsi ad un accusa pubblica, ma di inoltrare e formalizzare tutte le sue informazioni, dettagliatamente, agli organi competenti, al fine di poter consentire delle indagini appurate ed approfondite, per garantire i diritti e la serenità di tutti i cittadini.” conclude il cons. Frasca.