Il prossimo venerdì 17 maggio, alle ore 19.00, presso il Museo Nuova Era di Bari, verrà ainaugurata la mostra “Le cose che non accadono” dell’artista Raffaele Fiorella, a cura di Lorenzo Madaro.

La mostra rimarrà aperta ai visitatori dal 17 maggio al 17 giugno 2013, secondo le disposizoni generali del Museo, riportate qui di seguito:

 

Museo Nuova Era
Strada dei Gesuiti, 13 – 70122 Bari –
Tel. e fax 080.5061158
e-mail: museonuovaera@alice.itwww.museonuovaera.it
dalle ore 17.00 alle ore 20.00
chiuso la domenica e giorni festivi

Negli ultimi lavori di Raffaele Fiorella si percepisce un territorio ibrido che vive di dati tangibili ed entità illusorie: le opere in mostra sono difatti avvolte da questa rarefatta dicotomia propria della creazione, da cui emergono ambienti sospesi che fanno irrimediabilmente scaturire interrogativi sullo spazio e sul tempo. Entità naturali, come i tronchi degli alberi o i diradati specchi d’acqua dalle temperature glaciali, ancorano la percezione verso verità tangibili. Gli elementi levigati, lampanti richiami a oggetti spaziali, ipotetici invasori del pianeta terra, non hanno un’aria minacciosa poichè giacciono abbandonati, svuotati da qualsiasi forma possibile di vita terrestre o aliena. Per Fiorella questi non sono magnetismi tratti dalla letteratura fantascientifica, ma suggerimenti estratti da libri mai letti, viaggi autonomi verso luoghi apparentemente imperscrutabili, corroborati dall’incanto delle forme levigate e da cromìe biancastre che rendono il clima della percezione privo di ogni tempo reale. Un tempo che scorre senza soluzione di continuità, dando l’illusione che qualcosa possa accadere o suggerendo un episodio del naturale ciclo dell’esistenza già accaduto. Una storia in divenire, quindi da erigere ex novo. Una storia “non accaduta” che galleggia nell’aria e nel pensiero, che non ha niente di circoscritto, ma che ha un limite del tutto dilatato, disposto a decodificazioni a maglie larghe.